Certificazione Energetica

Certificazione energetica degli edifici

 

Risparmio energetico e tutela del clima sono importanti sfide da affrontare e per le quali dobbiamo saper rispondere in modo veloce ed appropriato. Il futuro dell'edilizia è strettamente legato alla sua capacità di innovarsi, procedendo in sinergia con l'evoluzione in atto in materia di efficienza energetica.

Il costante aumento dei costi delle materie prime che ci servono per “far funzionare” la nostra casa, in primis il petrolio, deve orientare le nostre scelte verso forme di energia alternative il più possibile rinnovabili senza per questo mai dimenticare che il risparmio energetico è la prima fonte rinnovabile. L’obiettivo strategico è dunque l’abbattimento dei consumi energetici e di conseguenza delle emissioni di gas che alterino il nostro clima. È evidente che il primo modo di ridurre le emissioni è quello di non produrle affatto.

In questo contesto la certificazione energetica può dunque diventare lo strumento per orientare queste azioni volte al miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici, capace davvero di rendere trasparente la qualità energetica degli immobili e in grado di orientare in modo più consapevole la scelta degli stessi da parte dei potenziali utenti.

 

 

Attestato di prestazione energetica (APE) 

 

L’APE è un documento sintetico redatto da un professionista qualificato che consente, in modo semplice ed intuitivo, di conoscere le prestazioni energetiche dell'edificio a cui si riferisce.

Esso permette all'utente di valutare l’efficienza energetica dell’immobile e al tempo stesso di avere una percezione di quelli che possono essere i costi di gestione connessi al riscaldamento-raffrescamento dell'edificio.

Non va mai dimenticato che l'APE fotografa l'edificio in condizioni “standard” di funzionamento, pertanto esso restituisce un fabbisogno energetico dell'edificio che non necessariamente corrisponderà al consumo che, come è noto, è influenzato in maniera significativa da condizioni climatiche diverse e dall'uso degli impianti da parte degli utenti.

La principale informazione riportata sull’APE è il fabbisogno di energia primaria per il riscaldamento ovvero l’indicatore che, in base alle caratteristiche costruttive dell’involucro e alle tipologie impiantistiche installate, determina la classe energetica dell’edificio (dalla A+ alla G). Grazie al confronto con una semplice scala graduata dalla A+ (basso fabbisogno) alla G (alto fabbisogno), tutti i cittadini possono immediatamente effettuare dei confronti tra una pluralità di edifici al fine di  compiere una scelta più consapevole al momento dell’acquisto o affitto di un edificio o appartamento.

Il calcolo è basato su una metodologia standardizzata, così da escludere qualsiasi interpretazione soggettiva da parte del tecnico certificatore.

L’APE è idoneo se redatto e asseverato da un Soggetto Certificatore abilitato e registrato nel Catasto Energetico Edifici Regionale ed ha una validità massima di 10 anni a partire dalla data di registrazione. Esso decade al termine dei 10 anni oppure, qualora siano intervenute modifiche all'edificio e/o al suo impianto che ne abbiamo modificato la prestazione energetica.